Il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, conferirà allo scrittore norvegese Premio Nobel Jon Fosse il più importante riconoscimento della città di Roma, la Lupa Capitolina. La cerimonia si svolgerà in Campidoglio domani, martedì 25, alle 13, dove al termine di un colloquio privato, alla presenza dell’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, Jon Fosse sarà accompagnato a firmare il “Libro d’Oro Capitolino” nella Sala delle Bandiere per poi ricevere la Lupa.
Sempre domani, alle 21, avrà luogo, con i saluti dell’assessore alla Cultura di Roma Capitale, un incontro aperto al pubblico e gratuito all’Auditorium Parco della Musica – Ennio Morricone in cui Jon Fosse dialogherà con la scrittrice Claudia Durastanti e il traduttore, Andrea Romanzi.
Si tratta del primo incontro delle Anteprime di Letterature Festival Internazionale di Roma, storica manifestazione letteraria promossa dall’assessorato alla Cultura di Roma Capitale, curata dal dipartimento Attività culturali con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Questo primo incontro è organizzato in collaborazione con l’Ambasciata di Norvegia.
Jon Fosse, nato a Strandebarm nel 1959, è scrittore e drammaturgo ed è universalmente considerato uno dei più importanti autori contemporanei. Attualmente vive nella residenza onoraria di Grotten, a Oslo, concessagli dal Re per i suoi meriti letterari. Fosse è uno scrittore incredibilmente prolifico. Ha esordito nel 1983 e da allora ha pubblicato romanzi, raccolte di poesie, saggi e libri per bambini. Le sue opere – per cui è stato insignito di numerosi premi internazionali ed è stato più volte candidato al Premio Nobel – sono state tradotte in oltre 40 lingue. I suoi testi teatrali sono stati messi in scena in tutto il mondo. Presso La Nave di Teseo ha pubblicato Mattino e sera (2019), L’altro nome. Settologia I-II (2021), Io è un altro. Settologia III-V (2023) e Melancholia I-II (2023), Un bagliore (2024) e Un nuovo nome. Settologia VI-VII (2024). Settologia I-II – libro dell’anno per “The New Yorker” e scelto tra i 100 libri del secolo da “The New York Times” – è stato finalista nel 2022 all’International Booker Prize, al National Book Award e al National Book Critics Circle Award. Crocetti editore ha pubblicato nel 2024 l’opera poetica Ascolterò gli angeli arrivare.