Sensibilizzare la comunità sui temi della solidarietà, del supporto ai più vulnerabili e dell’importanza del volontariato. Sono questi gli obiettivi portati avanti dal Banco Alimentare delle Marche. Un’opportunità per trasmettere questi valori alle nuove generazioni è la collaborazione con le scuole. Rientra in quest’ottica la recente visita fatta da due classi del Liceo Scientifico “G. Marconi” di Pesaro, le prime del 2025 a esplorare i magazzini. Come racconta Banco Alimentare delle Marche sul suo sito, la visita non è stata solo un tour nei loro spazi, ma un’occasione concreta per entrare in contatto con il cuore delle loro attività. “Gli studenti hanno avuto modo di conoscere direttamente il lavoro che svolgiamo con le associazioni caritative, ascoltando le storie e le esperienze di chi, ogni giorno, combatte le difficoltà legate alla povertà e alla marginalità sociale – si legge in una nota di Banco Alimentare delle Marche -. Attraverso incontri con gli enti partner, i ragazzi hanno potuto toccare con mano l’importanza della gratuità e del dono, principi che sono alla base di tutto ciò che facciamo”. La visita al Banco Alimentare delle Marche è solo uno dei tanti esempi di come le scuole possano progettare insieme momenti formativi che vanno oltre il semplice apprendimento teorico. Le istituzioni scolastiche hanno la possibilità di organizzare, insieme al Banco, attività didattiche che esplorano il valore del volontariato e le difficoltà che molte persone affrontano ogni giorno. Dai percorsi di educazione alimentare alle attività di raccolta fondi, fino agli stage di volontariato, le possibilità di collaborazione sono molteplici. Questi progetti sono fondamentali per sensibilizzare i giovani e per aiutarli a sviluppare una maggiore consapevolezza sulle disuguaglianze sociali, favorendo la costruzione di una mentalità orientata alla solidarietà e al supporto reciproco. Quella del Liceo Marconi non è la prima visita fatta dai ragazzi al Banco. Da anni l’istituto collabora per progettare iniziative che avvicinino gli studenti al mondo del volontariato e delle problematiche sociali. Da queste esperienze sono nate vere e proprie amicizie, che hanno spinto molti giovani a intraprendere un percorso di volontariato e a impegnarsi attivamente in progetti che fanno la differenza sul territorio. Le scuole a loro volta svolgono un ruolo cruciale nel formare cittadini consapevoli capaci di contribuire attivamente alla soluzione dei problemi sociali.