I Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina, su direttiva del Prefetto Lamberto Giannini, hanno intensificato i controlli nei quartieri del quadrante est di Roma, portando a 9 arresti in flagranza di reato. Le operazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, si sono concentrate in Tor Sapienza, Cinecittà , Centocelle e Torre Maura, dove sono stati individuati e fermati diversi soggetti dediti allo spaccio di stupefacenti. Una coppia di anziani pusher, rispettivamente di 73 e 67 anni, è stata fermata mentre si trovava in auto in atteggiamento sospetto. La perquisizione ha svelato un vero e proprio arsenale di stupefacenti: 325 dosi tra crack e cocaina (127 g) e 3 panetti di hashish (300 g), oltre a 655 euro in contanti. Un 22enne romano, fermato a bordo della sua auto, nascondeva 69 g di cocaina, materiale per il confezionamento e 210 euro in contanti. Due ragazze romane di 21 e 23 anni sono state sorprese mentre cedevano droga a un cliente, trovato in possesso di una dose di crack e segnalato come assuntore. La perquisizione ha portato al sequestro di una dose di crack, una di hashish e 1.530 euro in contanti. Due uomini, un romano di 51 anni e un 27enne egiziano, sono stati bloccati a bordo di un taxi (il conducente è risultato estraneo ai fatti). Addosso avevano 5 dosi di crack e cocaina e persino una banconota falsa da 50 euro. Il 27enne ha tentato la fuga spintonando i militari, ma è stato subito fermato. Sempre a Centocelle, un 15enne romano di seconda generazione è stato fermato mentre sfrecciava contromano su un monopattino in via degli Olivi. La perquisizione ha rivelato un carico di 500 dosi di cocaina e crack (oltre 200 g). Un 19enne romano, intercettato mentre si aggirava con fare sospetto in auto, è stato trovato in possesso di 8 dosi di cocaina, 3 di crack e una di hashish, oltre a 180 euro in contanti. Tutti gli arresti sono stati convalidati e il materiale sequestrato.