Nuovo piano del commercio per Viterbo, la giunta comunale ha infatti emesso la relazione preliminare che avvia la redazione del piano urbanistico-commerciale della città. Le principali misure per il centro storico prevedranno il divieto di aprire distributori automatici, vendo oro, money transfer e centro scommesse, nell’ottica di preservare il decoro e salvaguardare la vivibilità. Il rinnovo del Piano del Commercio viene dettato dalla necessità di allinearsi al mutato quadro normativo di riferimento, e la riqualificazione del centro storico è al centro del progetto. Si lavorerà per incentivare le nuove aperture di esercizi commerciali, di somministrazione, attività artigianali (con particolare riferimento alle attività artigianali nel settore alimentare) e strutture alberghiere, prevedendo opportuni interventi infrastrutturali atti a garantire, attraverso la mobilità pedonale, la piena fruizione dell’intero centro storico e delle strutture di vendita presenti. Tra le varie indicazioni anche quella relativa al quadrante Nord, per il quale – si legge nelle linee guida – è opportuno prevedere che il rilascio di nuove licenze per medie strutture venga subordinato all’esito di un’approfondita analisi riguardo al potenziale impatto sulla viabilità che tenga conto delle risultanza del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, attualmente in corso di redazione. Pertanto in tali aree per il rilascio delle autorizzazioni sarà necessario uno studio d’impatto attestante un’idonea organizzazione dell’accessibilità del traffico commerciale e operativo alla struttura rispetto al sistema viario e alle risultanze del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.