Dopo anni di proroghe avvicendatesi dalla scadenza dell’ultimo contratto nel settembre del 2018 si chiude finalmente la gara per l’appalto per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani a Viterbo. Ad aggiudicarsi l’appalto da 76 milioni di euro è il raggruppamento formato da Gesenu di Perugia e Cosp Tecno Service di Terni. L’assegnazione al gruppo umbro è avvenuta dopo l’esclusione per irregolarità fiscali emerse in fase di controllo del primo classificato nella gara, il raggruppamento composto da Sea S.r.l. e Iseda S.r.l.
Si chiude così quella che sembrava essere la storia infinita della questione rifiuti viterbese, che per sette anni ha visto avvicendarsi proroghe, appalti ponte e poi ancora altre proroghe. L’appalto, ottenuto con il punteggio di 86,699/100, prevede un contratto della durata di 48 mesi, con possibilità di estensione per ulteriori 24 mesi. Al netto del ribasso offerto del 17%, l’importo contrattuale dei servizi per i primi quattro anni ammonta complessivamente a 51.469.596,89 euro, mentre per l’eventuale biennio successivo è di 24.765.321,98 euro.